Prenota una demo personalizzata

Lascia i tuoi dati e un nostro esperto ti contatterà al più presto per mostrarti come Uyolo può aiutartia generare impatto positivo.

09/11/2025

Guida ai pilastri degli ESRS per le PMI Italiane: Cosa sapere sugli standard di sostenibilità

Team Uyolo

2 minuti

L’adozione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) sta cambiando il modo in cui le imprese italiane, soprattutto le piccole e medie imprese (PMI), devono comunicare i propri risultati in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG). Questi standard, sviluppati da EFRAG per la Commissione Europea, mirano a rendere il reporting di sostenibilità chiaro e accessibile anche per chi ha risorse limitate. Per le PMI soggette alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), comprendere e applicare gli ESRS non è solo una questione normativa, ma un’occasione per migliorare competitività e reputazione.

Anche se un bilancio di sostenibilità per una grande azienda può arrivare a centinaia di pagine, molte PMI stanno rendicontando in modo più essenziale e mirato, spesso concentrandosi su 4-6 temi principali. In questa guida pratica ti mostriamo come orientarti tra i pilastri degli ESRS e cosa fare per partire senza difficoltà, con tanti esempi e consigli specifici per piccole imprese.

Comprendere la Struttura degli ESRS

Gli ESRS si suddividono in due gruppi:

  • Standard trasversali: principi generali e informazioni di base validi per tutte le aziende.
  • Standard tematici: dettagli su argomenti specifici ambientali, sociali o di governance, da applicare solo se davvero rilevanti per la tua impresa.

Grazie a questa struttura, puoi focalizzarti su ciò che conta davvero per la tua PMI. Ecco i pilastri fondamentali:

  • Principi Generali (ESRS 1)
  • Informazioni Generali (ESRS 2)
  • Temi Ambientali (ESRS E1-E5)
  • Temi Sociali (ESRS S1-S4)
  • Temi di Governance (ESRS G1)

Ogni sezione offre riferimenti pratici, come indicato nella nostra guida al bilancio di sostenibilità per PMI.

Pilastro 1: Principi Generali (ESRS 1)

L’ESRS 1 definisce il quadro di riferimento per tutto il report. Non serve scrivere decine di pagine di dati: l’obiettivo è fornire informazioni chiare, comprensibili e focalizzate su ciò che conta per la tua attività.

La Doppia Materialità

Tutte le PMI devono valutare “cosa conta davvero” sia per il territorio che per la sostenibilità economica dell’impresa. Ad esempio, una piccola azienda alimentare può concentrarsi su temi come la provenienza delle materie prime (impatto sociale/ambientale) e la gestione dei costi energetici (impatto finanziario).

Qualità dell’Informazione

Per le PMI, qualità significa affidarsi a pochi dati certi: bollette, ore di formazione, quantità di rifiuti prodotti. Non servono software complessi: un semplice file Excel è sufficiente per iniziare.

Pilastro 2: Informazioni Generali (ESRS 2)

L’ESRS 2 richiede una breve descrizione della tua azienda, della sua strategia e dei principali rischi/opportunità. Per una PMI può bastare una pagina che spieghi:

  • Come la sostenibilità rientra nella strategia (es. riduzione sprechi, efficienza energetica).
  • Chi si occupa di questi temi (es. il titolare o un referente interno).
  • Su quali temi ci si concentra dopo aver ascoltato collaboratori, clienti o fornitori.

Collegati alla nostra Guida ESRS 1 per PMI per metodi semplici di coinvolgimento degli stakeholder.

Pilastro 3: Temi Ambientali (ESRS E1-E5)

Le PMI sono spesso chiamate a misurare solo pochi parametri chiave. Entrano in gioco soprattutto se lavori con produzioni, trasporti o servizi ad alto impatto.

Esempio pratico:

  • Piccole officine o laboratori possono monitorare solo energia elettrica e produzione di rifiuti, compilando dati facilmente a partire dalle fatture e dai registri di smaltimento.

Per la maggior parte delle PMI, temi come emissioni di gas serra (E1) e gestione dei rifiuti (E5) sono i più rilevanti.

Pilastro 4: Temi Sociali (ESRS S1-S4)

Il pilastro sociale impatta molto su PMI che hanno un rapporto stretto con dipendenti o fornitori locali.

Esempio pratico:

  • Una microimpresa con cinque dipendenti può valorizzare pratiche di sicurezza, formazione base e parità di trattamento (S1).
  • Per molte PMI, la filiera locale e il coinvolgimento nella comunità rappresentano già un valore aggiunto.

Pilastro 5: Temi di Governance (ESRS G1)

Per le PMI, la governance si traduce nella trasparenza del titolare e nel rispetto delle regole etiche di base (contratti, anticorruzione, privacy dei clienti).

Esempio:

  • Inserire una semplice dichiarazione di impegno etico, o descrivere come vengono gestiti i rapporti con fornitori e clienti.

I Benefici dell’Allineamento agli Standard ESRS per le PMI

Aderire ai CSRD reporting standards (ESRS) permette anche alle piccole imprese di:

  • Partecipare più facilmente a bandi e gare pubbliche.
  • Migliorare la reputazione verso banche e clienti.
  • Prevenire sanzioni normative emergenti.
  • Utilizzare un bilancio ESG esempio per comunicare in modo efficace.

Conclusione: Come Iniziare in una PMI

  1. Concentrati solo sui temi davvero rilevanti: sostenibilità ambientale (materie prime, energia, rifiuti), sicurezza e benessere di chi lavora, legalità e trasparenza.
  2. Coinvolgi chi lavora con te e i fornitori locali in modo informale ma puntuale.
  3. Usa dati semplici e accessibili, anche senza software avanzati.
  4. Parti con una reportistica breve, che potrai migliorare ogni anno.

Consulta anche la Guida su come redigere un bilancio di sostenibilità, pensata proprio per le PMI italiane.

L’ESRS è una bussola: anche una piccola impresa può intraprendere un percorso di sostenibilità chiaro senza complicazioni inutili, cogliendo nuove opportunità in modo concreto e accessibile.

Prenota una demo del nostro software ESG per scoprire come semplificare la rendicontazione di sostenibilità per la tua PMI.

Author

Team Uyolo

Serenis: profilo LinkedIn

Descrizione