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20/11/2025

GHG protocol: Guida pratica per le aziende

Team Uyolo

3 minuti

Per le organizzazioni impegnate in un'efficace azione per il clima, comprendere e gestire le emissioni di gas serra è un primo passo fondamentale. Il Greenhouse Gas (GHG) Protocol fornisce il framework più riconosciuto e utilizzato al mondo per la contabilità del carbonio. Fornisce alle aziende gli standard e gli strumenti necessari per misurare, gestire e rendicontare il proprio inventario delle emissioni in modo coerente e trasparente.

Questa guida offre una panoramica pratica per le aziende che desiderano implementare il GHG Protocol. Spiegheremo i suoi standard principali, delineeremo i passaggi per creare un inventario GHG completo e discuteremo i benefici strategici derivanti dall'adozione di questo framework per il reporting di sostenibilità aziendale.

Cos'è il GHG protocol?

Il GHG Protocol è una partnership globale che coinvolge aziende, governi e gruppi ambientalisti, guidata dal World Resources Institute (WRI) e dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). Il suo obiettivo primario è sviluppare framework standardizzati per la contabilità e la rendicontazione dei gas serra.

Questo standard globale è alla base di quasi tutti i programmi di reporting GHG aziendali, inclusi il CDP (precedentemente Carbon Disclosure Project) e l'iniziativa Science Based Targets (SBTi). L'adesione al GHG Protocol garantisce che il calcolo dell'impronta di carbonio di un'organizzazione sia credibile, comparabile e allineato con le migliori pratiche internazionali.

Standard principali del GHG protocol

Il framework si basa su diversi standard chiave che guidano le aziende nei loro sforzi di contabilità del carbonio.

  • Lo standard di contabilità e reporting aziendale: Questo è il documento fondamentale per qualsiasi azienda che sviluppa un inventario GHG. Stabilisce i principi per la rendicontazione e definisce i tre scope di emissioni (Scope 1, 2 e 3), fornendo una struttura chiara per la categorizzazione delle fonti di emissione.
  • Lo standard della catena del valore aziendale (scope 3): Un supplemento cruciale allo Standard Aziendale, questa guida fornisce una metodologia dettagliata per valutare le emissioni dell'intera catena del valore di un'azienda. Aiuta le organizzazioni a comprendere il loro impatto climatico indiretto, sia a monte che a valle, che è vitale per un calcolo completo dell'impronta di carbonio.
  • Lo standard del ciclo di vita del prodotto: Questo standard consente la valutazione delle emissioni GHG associate a un singolo prodotto durante tutta la sua vita. Supporta il calcolo dell'impronta di carbonio del prodotto, dall'approvvigionamento delle materie prime alla produzione, all'uso e allo smaltimento.

Guida passo-passo all'implementazione

L'implementazione del GHG Protocol comporta un processo sistematico per garantire l'accuratezza e la completezza del proprio inventario GHG.

1. Impostare i confini organizzativi

Il primo passo è definire quali parti della propria attività saranno incluse nell'inventario GHG. Il protocollo fornisce due approcci principali per consolidare i dati sulle emissioni:

  • Quota di capitale (equity share): L'azienda contabilizza le emissioni GHG delle varie operazioni in base alla sua quota di capitale in ciascuna di esse. Se possiedi il 50% di una joint venture, rendiconti il 50% delle sue emissioni.
  • Controllo (control): L'azienda contabilizza il 100% delle emissioni delle operazioni su cui ha il controllo finanziario o operativo. Questo è l'approccio più comune utilizzato nel reporting di sostenibilità aziendale.

2. Identificare i confini operativi

Successivamente, è necessario identificare e categorizzare tutte le fonti di emissione all'interno dei confini organizzativi definiti. Il GHG Protocol le divide in tre scope, essenziali per una gestione trasparente dei gas serra.

  • Scope 1 (emissioni dirette): Emissioni da fonti possedute o controllate dalla tua azienda. Ciò include la combustione di carburante nei veicoli aziendali, forni ed emissioni da processi industriali.
  • Scope 2 (emissioni indirette): Emissioni derivanti dalla generazione di energia acquistata, come elettricità, vapore, riscaldamento e raffreddamento.
  • Scope 3 (altre emissioni indirette): Tutte le altre emissioni indirette che si verificano nella catena del valore, come quelle da beni acquistati, viaggi di lavoro, pendolarismo dei dipendenti e uso dei prodotti venduti.

3. Raccogliere dati e calcolare le emissioni

Questa fase prevede la raccolta dei dati di attività. Questi dati quantificano le attività che producono emissioni di GHG, come litri di carburante consumati, kilowattora di elettricità utilizzata o il peso totale dei rifiuti inviati in discarica.

Per convertire questi dati di attività in emissioni, si utilizzano i Fattori di Emissione. Un fattore di emissione è un valore che quantifica le emissioni per unità di attività (ad es. kg di CO2e per litro di diesel). La formula di base è:

Dati di Attività × Fattore di Emissione = Emissioni GHG

Un software accurato per la contabilità dei GHG o strumenti di calcolo specializzati sono preziosi in questa fase. Aiutano a gestire set di dati complessi e garantiscono l'uso di fattori di emissione aggiornati e specifici per area geografica.

4. Stabilire un anno di riferimento

Per monitorare i progressi, è necessario selezionare un anno di riferimento. Si tratta di un anno storico specifico e rappresentativo con cui confronterai le emissioni future. Funge da punto di riferimento per i tuoi obiettivi di riduzione. Se la tua azienda subisce cambiamenti strutturali significativi, come una fusione o un'acquisizione, devi ricalcolare le emissioni dell'anno di riferimento per mantenere confronti accurati.

I benefici aziendali dell'utilizzo del GHG protocol

L'adozione del GHG Protocol offre più dei soli benefici ambientali. Fornisce vantaggi strategici significativi che migliorano le prestazioni e la resilienza aziendale.

Migliore trasparenza e credibilità

Seguire uno standard globale rende il tuo reporting di sostenibilità robusto e affidabile. Dimostra un impegno per misurazioni accurate e protegge dalle accuse di "greenwashing", costruendo fiducia tra investitori, clienti e regolatori. Questo livello di trasparenza è essenziale per le prestazioni ESG (Ambientali, Sociali e di Governance).

Gestione del rischio migliorata

Un inventario GHG dettagliato rivela l'esposizione della tua azienda ai rischi legati al clima, come tasse sul carbonio o interruzioni della catena di approvvigionamento. Comprendendo la tua impronta di carbonio, in particolare nello Scope 3, puoi identificare le aree critiche e sviluppare strategie per mitigare i rischi finanziari e operativi.

Aumento dell'efficienza e risparmio sui costi

Il processo di misurazione delle emissioni espone spesso inefficienze operative. Emissioni elevate sono frequentemente correlate a un elevato consumo energetico o spreco di materiali. Identificare queste aree consente miglioramenti mirati che riducono sia la tua impronta di carbonio che i costi operativi.

Preparazione alla conformità normativa

I governi di tutto il mondo stanno introducendo regolamenti obbligatori sulla divulgazione climatica. Le aziende che già utilizzano il GHG Protocol per la loro contabilità GHG saranno ben preparate a soddisfare questi requisiti legali, evitando corse dell'ultimo minuto e garantendo una conformità senza interruzioni.

Consigli pratici per il tuo percorso GHG

Per le aziende nuove alla contabilità del carbonio, il processo può sembrare complesso. Ecco alcuni passaggi pratici per iniziare.

  • Inizia con gli scope 1 e 2: Concentra i tuoi sforzi iniziali sulla raccolta di dati per le emissioni dirette e l'energia acquistata. Questi dati sono generalmente più accessibili dalle bollette energetiche e dai registri di acquisto del carburante, permettendoti di stabilire rapidamente una base di riferimento.
  • Usa strumenti affidabili: Sfrutta gli strumenti di calcolo del GHG Protocol o investi in software di contabilità del carbonio. Queste piattaforme semplificano la gestione dei dati, garantiscono la coerenza metodologica e forniscono l'accesso a librerie di fattori di emissione verificate.
  • Crea un team interfunzionale: La gestione dell'inventario GHG richiede il contributo di più dipartimenti, tra cui operazioni, finanza, acquisti e logistica. Forma un team dedicato per facilitare la raccolta dei dati e garantirne l'accuratezza.
  • Documenta tutto: Mantieni registrazioni dettagliate delle tue metodologie, fonti di dati, ipotesi e fattori di emissione utilizzati. Questa documentazione è fondamentale per la verifica di terze parti e per garantire la coerenza nel reporting anno dopo anno.

Adottando il GHG Protocol, le aziende possono trasformare i loro obiettivi climatici in una strategia aziendale strutturata e basata sui dati. Questo framework fornisce le basi tecniche necessarie per navigare la transizione verso un'economia sostenibile e a basse emissioni di carbonio.

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