Il concetto di doppia materialità è un pilastro della moderna rendicontazione di sostenibilità, in particolare secondo la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Richiede alle aziende di valutare e rendicontare le questioni di sostenibilità da due prospettive distinte: il loro impatto sulla salute finanziaria dell'azienda e l'impatto dell'azienda sulla società e sull'ambiente. Una matrice di doppia materialità è lo strumento principale per visualizzare e dare priorità a queste tematiche.
Costruire questa matrice può sembrare un processo complesso, ma diventa gestibile se suddiviso in passaggi chiari e metodici. Una matrice ben costruita non solo garantisce la conformità a normative come la CSRD, ma fornisce anche una mappa strategica per integrare la sostenibilità nelle operazioni aziendali. Aiuta a identificare i rischi, scoprire opportunità e comunicare le priorità agli stakeholder con precisione.
Questa guida offre un processo pratico e dettagliato per la costruzione di una matrice di doppia materialità. Tratteremo i concetti fondamentali, descriveremo il processo di costruzione, spiegheremo come utilizzare un template in modo efficace e offriremo consigli pratici per garantire che la matrice sia un prezioso asset strategico.
Cos'è la Doppia Materialità?
Prima di costruire la matrice, è fondamentale comprendere le sue due dimensioni principali. La doppia materialità supera la tradizionale rendicontazione finanziaria imponendo una duplice analisi.
- Materialità Finanziaria (Prospettiva "Outside-In"): Questa dimensione valuta come le questioni esterne di sostenibilità creino rischi e opportunità finanziarie per l'azienda. Esamina i potenziali effetti di temi come il cambiamento climatico, la scarsità di risorse o le modifiche normative sui flussi di cassa, sulla performance e sull'accesso al capitale dell'azienda. Ad esempio, l'aumento delle tasse sul carbonio rappresenta un rischio finanziario, mentre lo sviluppo di prodotti a basse emissioni può essere un'opportunità finanziaria.
- Materialità di Impatto (Prospettiva "Inside-Out"): Questa dimensione valuta gli impatti effettivi e potenziali dell'azienda, sia positivi che negativi, sull'ambiente e sulla società. Copre l'intera catena del valore, dalle filiere di approvvigionamento alla gestione del fine vita dei prodotti. Esempi includono le emissioni di gas serra, l'utilizzo di acqua, le pratiche di lavoro nella catena di fornitura e il coinvolgimento della comunità.
Un tema è considerato materiale se soddisfa i criteri di una o di entrambe le prospettive. La matrice visualizza dove si colloca ogni tema, chiarendo quali sono le questioni più critiche per la rendicontazione e l'azione strategica.
Guida Passo-Passo per Costruire la Matrice
La costruzione di una matrice di doppia materialità implica un processo strutturato di identificazione, valutazione e prioritizzazione. Seguire questi passaggi garantisce un'analisi completa e difendibile.
(H3) Passo 1: Identificare una Lista Estesa di Potenziali Temi di Sostenibilità
Il passo iniziale consiste nel creare un elenco completo di temi di sostenibilità pertinenti per il proprio settore e le proprie operazioni. Questa lista dovrebbe essere il più ampia possibile per evitare di trascurare questioni importanti.
- Esaminare gli Standard ESRS: Gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) forniscono un elenco dettagliato di temi e sotto-temi suddivisi per categorie ambientali, sociali e di governance. Questo è il punto di partenza obbligatorio per le aziende soggette alla CSRD.
- Analizzare Benchmark di Settore: Esaminare i report di sostenibilità di competitor e leader del settore. Framework come quelli del Sustainability Accounting Standards Board (SASB) offrono mappe di materialità specifiche per settore.
- Coinvolgere gli Stakeholder: Consultare stakeholder interni ed esterni, inclusi dipendenti, investitori, clienti, fornitori e rappresentanti della comunità, per raccogliere le loro prospettive sulle questioni rilevanti.
- Rivedere Documenti Interni: Analizzare valutazioni dei rischi, piani strategici e report operativi per identificare sfide e opportunità legate alla sostenibilità già esistenti.
Passo 2: Valutare i Temi per la Materialità di Impatto
Per ogni tema nella lista, valutare l'impatto dell'azienda sull'ambiente e sulla società. La valutazione deve considerare sia gli impatti effettivi che quelli potenziali.
- Scala: Quanto è diffuso l'impatto? (es. locale, regionale, globale)
- Portata: Quanta parte della catena del valore è interessata? (es. operazioni proprie, catena di fornitura, uso del prodotto)
- Irreversibilità: L'impatto negativo può essere sanato?
- Probabilità: Quanto è probabile un impatto potenziale?
Assegnare un punteggio a ogni tema basandosi su questi criteri. Una semplice scala numerica (es. 1-5) può essere utilizzata per quantificare la gravità e la probabilità degli impatti, consentendo un confronto oggettivo.
Passo 3: Valutare i Temi per la Materialità Finanziaria
Successivamente, valutare come ogni tema di sostenibilità potrebbe influenzare la performance finanziaria dell'azienda. Questa valutazione deve concentrarsi sull'identificazione di potenziali rischi e opportunità.
- Magnitudo: Qual è la potenziale dimensione dell'impatto finanziario su ricavi, costi o asset?
- Probabilità: Quanto è probabile che la questione di sostenibilità generi un impatto finanziario?
Considerare fattori come le tendenze di mercato, i cambiamenti normativi e gli effetti reputazionali. Anche in questo caso, utilizzare un sistema di punteggio coerente (es. 1-5) per valutare la potenziale magnitudo finanziaria e la probabilità per ogni tema.
Passo 4: Posizionare i Temi sulla Matrice
Con i punteggi per entrambe le dimensioni, è possibile posizionare ogni tema sulla matrice di doppia materialità.
- Asse X: Rappresenta la Materialità di Impatto (valutata nel Passo 2).
- Asse Y: Rappresenta la Materialità Finanziaria (valutata nel Passo 3).
Ogni tema avrà una posizione unica sulla griglia in base ai suoi punteggi combinati. Questa visualizzazione evidenzia immediatamente le questioni più critiche. I temi situati nel quadrante in alto a destra sono materiali da entrambe le prospettive e rappresentano la massima priorità per la rendicontazione e la gestione strategica.
Come Utilizzare Efficacemente un Template
Un template fornisce un quadro strutturato per l'analisi di materialità, garantendo coerenza ed efficienza. Un buon template dovrebbe includere:
- Lista dei Temi: Un foglio di lavoro per elencare tutti i temi di sostenibilità identificati.
- Rubriche di Punteggio: Definizioni chiare per ogni punteggio (es. 1 = Basso, 5 = Molto Alto) per entrambi i criteri di materialità di impatto e finanziaria (scala, portata, magnitudo, probabilità). Questa standardizzazione è cruciale per l'oggettività.
- Fogli di Valutazione: Sezioni separate per documentare il punteggio e la logica per ogni tema attraverso entrambe le dimensioni di materialità. Questa documentazione è vitale per il processo di assurance obbligatorio da parte di terzi previsto dalla CSRD.
- Matrice Automatizzata: Un grafico pre-costruito che posiziona automaticamente i temi in base ai loro punteggi, creando la matrice visiva.
Quando si utilizza un template, è importante personalizzarlo in base al contesto specifico dell'azienda. Le rubriche di punteggio dovrebbero essere riviste e concordate dal team di valutazione per garantire una comprensione condivisa e un'applicazione coerente. Il template deve servire da guida, non da vincolo rigido. Il valore deriva dalla qualità dell'analisi e dalla profondità del coinvolgimento degli stakeholder, non solo dalla compilazione dei campi.
Conclusione: Dalla Conformità al Vantaggio Strategico
Costruire una matrice di doppia materialità è più di un requisito normativo; è un potente esercizio strategico. Fornisce una visione chiara e basata su dati delle questioni di sostenibilità che contano di più per il business e i suoi stakeholder.
Consigli pratici per il successo includono:
- Formare un Team Interfunzionale: Coinvolgere rappresentanti di finanza, operazioni, legale e sostenibilità per garantire una valutazione olistica.
- Documentare Tutto: Mantenere registrazioni dettagliate della metodologia, delle fonti di dati, della logica di punteggio e del feedback degli stakeholder. Questo è essenziale per l'audit e l'assurance.
- Usarla come Strumento Strategico: La matrice dovrebbe informare la strategia aziendale, i processi di gestione del rischio e gli sforzi di innovazione. Le intuizioni ottenute possono guidare l'allocazione delle risorse e creare valore a lungo termine.
- Rivedere e Aggiornare Regolarmente: La materialità non è statica. La matrice dovrebbe essere rivista e aggiornata annualmente o quando si verificano cambiamenti significativi nel business o nel mercato.
Seguendo un processo strutturato e utilizzando un template ben progettato, la vostra organizzazione può sviluppare una solida matrice di doppia materialità che soddisfa gli obblighi di conformità e funge da pilastro per una strategia aziendale resiliente e responsabile.